Monza, in Gara-1 tanti problemi tecnici per la Huracan di Kikko Galbiati
Il giovane pilota del team Antonelli Motorsport chiude la prima manche brianzola in quattordicesima e ultima posizione assoluta, con grosso rammarico per i tanti inconvenienti elettrici causati da un sensore.
Non è stato certo il sabato che Kikko Galbiati si poteva augurare. Nella prima manche del Campionato Italiano GT a Monza, le condizioni meteo ballerine e qualche problema tecnico di troppo hanno caratterizzato la prova del ventenne lombardo, che ha poi chiuso in ultima posizione tra le vetture giunte al traguardo, terzo della categoria Super GT Cup. Che le cose si sarebbero potute mettere male lo si era già capito al mattino, con dei problemi di carattere elettrico che hanno impedito a Marco Cenedese di chiudere un buon giro nella prima sessione di qualifica.
“Oggi è andata veramente male – ha spiegato Galbiati – già dalla Q1. È partito il mio compagno, ma subito abbiamo sofferto per dei guai elettrici, non riuscendo a girare sui tempi che ci aspettavamo. Cambiando un pezzo – ha proseguito Kikko – sembrava che i problemi fossero finiti, visto che nella Q2 ho segnato il secondo tempo di categoria e l’ottavo assoluto, solamente a tre decimi da Pavlovic che ha fatto la pole in Super GT Cup”
Nel pomeriggio, però, la sfortuna è tornata protagonista:
“In gara, le cose sono anche peggiorate! La macchina si è spenta più volte per problemi elettrici e Marco ha anche avuto delle difficoltà con il bagnato, essendo per lui la prima volta con quelle condizioni di pista umida”
La speranza, in vista del prosieguo del weekend – Gara-2 è in programma alle 14.00 di domenica con diretta su Raisport – è quella di aver definitivamente risolto gli inconvenienti tecnici:
“Abbiamo controllato la macchina e pensiamo che tutto dipenda da un sensore del motore. Lo abbiamo sostituito, quindi speriamo di essere definitivamente a posto. Sarò al volante nelle prime fasi di gara, con l’obiettivo di andare quanto più forte possibile. E spero di chiudere il weekend con un bel sorriso…”





