Silverstone, in Gara 2 una foratura tradisce Kikko Galbiati
Partiti dalla nona casella in griglia, Galbiati-De Narda scivolano in fondo al gruppone, chiudendo ventiseiesimi. Un problema a una gomma ha infatti scritto la parola fine alle chance dei due giovani alfieri del team Antonelli Motorsport di agguantare un posto sul podio.
La seconda manche del Lamborghini Super Trofeo Europa sullo storico tracciato di Silverstone lascia l’amaro in bocca a Kikko Galbiati. Il diciannovenne lombardo è infatti stato costretto a lottare nelle retrovie dopo aver rilevato la vettura dalle mani del compagno di squadra in quarantunesima posizione. Alla fine, l’alfiere del team Antonelli Motorsport è stato in grado di chiudere ventiseiesimo nonché nono di categoria Pro, non senza una punta di rammarico per la sfortunata circostanza che gli ha impedito di respirare l’aria di alta classifica. Il momento determinante per la Huracan ST Evo numero 72 si è verificato già nelle prime battute di gara. Una foratura lenta, causata dal passaggio su un cordolo, ha infatti tradito Joffrey De Narda costringendolo a una sosta ai box imprevista. Un vero peccato, considerando che il ventiduenne francese, scattato dalla nona casella, era già risalito in settima posizione mettendo in mostra un passo gara che avrebbe potuto regalare belle soddisfazioni.
“È un po’ un weekend da dimenticare – ha spiegato Galbiati al termine di Gara-2 – perché, dopo il quarto posto di ieri, oggi c’erano tutti i presupposti per fare bene. Purtroppo però, nel passaggio sui cordoli, il mio compagno ha riportato una foratura lenta e una delle sue gomme ha iniziato a perdere pressione finché poi non si è sgonfiata completamente. A quel punto la nostra gara era compromessa, ho preso la macchina in quarantunesima posizione e sono risalito fino al ventiseiesimo posto…”
La rimonta finale e soprattutto il ritmo mostrato da Kikko nelle battute conclusive saranno però i punti forti dai quali ripartire:
“Nonostante avessi quasi un giro di ritardo dal leader, sono riuscito a tenere fino a fine gara un margine di circa cinque secondi. Lo vedevo negli specchietti, ma non riusciva mai ad avvicinarsi in maniera decisiva e questo significa che, pur essendo nelle retrovie, il nostro passo era allo stesso livello, se non addirittura migliore, di quello delle vetture nelle prime posizioni. Chiaramente adesso il morale è un po’ basso, c’è del rammarico per non avere portato a casa un bel risultato che sarebbe stato alla portata con il setup che avevamo sviluppato, ma siamo davvero soddisfatti perché c’erano tutti i presupposti per vivere un ottimo fine settimana. Quindi, al di là della delusione di oggi – ha concluso Galbiati – siamo molto fiduciosi in vista della tappa di Misano. Lì, siamo sicuri, saremo ancora più forti di quanto non lo fossimo già qui a Silverstone”
Il prossimo appuntamento con il monomarca di Sant’Agata Bolognese è fissato per il weekend del 22, 23 e 24 giugno 2018 sul palcoscenico del World Circuit Marco Simoncelli di Misano Adriatico.





