La sfortuna condiziona l’esordio stagionale di Kikko Galbiati nel GT World Challenge

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La sfortuna condiziona l’esordio stagionale di Kikko Galbiati nel GT World Challenge

Monza, 15-04-2021 / Comunicato 03/2021  

Il giovane pilota lombardo, alla sua centesima gara in carriera, ottiene un piazzamento a ridosso della top ten nella 3 Ore di Monza

E’ stato un week-end decisamente poco fortunato quello che ha sancito l’esordio stagionale di Kikko Galbiati nel GT World Challenge, il prestigioso campionato che ha aperto i battenti con la 3 Ore di Monza. Il pilota bresciano, che proprio sul tracciato di casa ha festeggiato la sua gara numero 100 in carriera, ha infatti ottenuto con i compagni Tom Zimmerman e Clemens Schmid un piazzamento a ridosso della top ten nella Silver Cup, nonostante le buone performance messe in mostra nell’arco del week-end.
Il risultato finale, infatti, non rispecchia il reale valore del terzetto schierato dal GRT Grasser Racing Team, il quale avrebbe potuto ambire ad un piazzamento almeno tra i primi cinque della classifica, se non si fossero verificati una serie di episodi che ne hanno finito per condizionare la gara. Per Kikko, comunque, rimane l’aspetto positivo legato all’esperienza accumulata in un contesto estremamente competitivo, insieme all’eccellente lavoro di squadra che sicuramente porterà i propri frutti nel corso della stagione.
Il fine settimana di Monza ha visto sin dalle prime battute il team alle prese con alcuni problemi di assetto emersi sulla Lamborghini Huracàn GT3 Evo già a partire dalle prove libere. I piloti e gli ingegneri hanno lavorato senza sosta per cercare di migliorare progressivamente le prestazioni, ma le qualifiche non hanno portato al risultato auspicato: i tre portacolori del team austriaco hanno ottenuto il proprio miglior tempo racchiusi nello spazio di soli tre decimi, a dimostrazione di come fosse praticamente impossibile chiedere di più dalla vettura. Nella fattispecie, Galbiati è sceso in pista nel terzo e ultimo run di qualifiche, ottenendo il crono di 1:48.333 che ha consentito all’equipaggio della vettura numero 16 di scattare in nona piazza tra i partecipanti alla Silver Cup.
Il primo stint di gara ha visto Clemens Schmid autore di un ottimo spunto iniziale che gli ha consentito di guadagnare sei posizioni, sino all’arrivo delle prime gocce di pioggia dopo circa 15’ dallo start. Il team ha reagito prontamente a questa situazione, richiamando il pilota austriaco ai box per montargli gomme rain. Sfortunatamente, la mossa è stata vanificata poco dopo dal regime di Full Course Yellow, che ha permesso agli altri equipaggi di rientrare ai box perdendo minor tempo. Da un possibile ingresso nella top 5, la Lamborghini del GRT si è ritrovata quindi in penultima posizione e costretta alla rimonta. Come se non bastasse, nella frenetica fase del cambio pilota si è verificato un intoppo con le cinture di sicurezza, che ha costretto Galbiati (nel frattempo salito a bordo per il secondo stint di gara) a perdere ulteriori 30”.
Nonostante la sorte avversa, Kikko non si è lasciato condizionare e ha iniziato a girare con tempi mediamente di 2”-3” al giro più rapidi rispetto alla vettura leader nella Silver Cup. Un ritmo gara davvero competitivo, ma reso vano dal momento in cui la vettura era rientrata in pista già doppiata rispetto ai concorrenti di vertice nella classifica assoluta, e quindi con l’obbligo di rispettare le bandiere blu. Galbiati ha comunque girato con tempi di assoluto rispetto, gestendo saggiamente le gomme da pioggia in fase di rapido degrado, dopo che la pista era andata rapidamente asciugandosi.
Kikko ha quindi ceduto il volante della vettura a Tom Zimmerman per lo stint finale di gara, in cui il team ha montato al pilota tedesco un nuovo set di gomme slick che gli ha consentito, nonostante una nuova Full Course Yellow, di conquistare la P12 finale nella graduatoria della Silver Cup.

“Non è stato esattamente il week-end che avremmo voluto avere – ha dichiarato Kikko Galbiati a fine gara – ma dobbiamo anche cercare di guardare il bicchiere mezzo pieno, viste le buone potenzialità messe in mostra e l’eccellente lavoro di squadra portato avanti da tutto il team. Purtroppo, la fortuna non ci ha assistito, ma anche questo fa parte delle corse. Abbiamo avuto sin dalle libere alcuni problemi di assetto che ci hanno impedito di spingere come avremmo voluto, anche se tutti abbiamo cercato di remare nella stessa direzione per venirne a capo. La nostra gara è poi stata condizionata da una serie di episodi poco favorevoli, legati soprattutto alle fasi di neutralizzazione che ci hanno notevolmente penalizzato. Devo dire però che, in particolar modo sul bagnato, il nostro passo era davvero molto competitivo, ed avremmo potuto ambire almeno ad un piazzamento tra i primi cinque. In ogni caso, eravamo consapevoli che questa nuova avventura avrebbe presentato delle difficoltà, ma sono certo che insieme riusciremo ad affrontarle e superarle. Sono molto contento di aver festeggiato la mia centesima gara in carriera proprio sul circuito di casa: ringrazio il team, i miei sponsor e la mia famiglia, senza la quale oggi non sarei arrivato a questo punto. Adesso siamo già proiettati verso la gara di Le Castellet del prossimo mese, dove contiamo di concretizzare il nostro potenziale e mettere a frutto l’esperienza acquisita in questo week-end”.
Kikko Galbiati tornerà in pista il 28-30 Maggio in occasione della 1000 km del Paul Ricard, secondo atto stagionale del GT World Challenge. Per ulteriori informazioni è possibile seguire i canali Social (Facebook e Instagram) di Kikko Galbiati, mentre è disponibile anche il sito web www.kikkogalbiati.it.

Ufficio stampa di K32 Racing S.r.l. – Live GP Communication